Proteggiamo la nostra salute in caso d'incidente nucleare

Il progetto della Commissione europea stabilisce livelli troppo elevati di contaminazione radioattiva negli alimenti (gli stessi di quelli adottati dopo Chernobyl sotto la pressione della lobby nucleare francese). Questi limiti implicano dei rischi sanitari totalmente inaccettabili: in tutta Italia, questa contaminazione legale, potrebbe indurre decine di migliaia di tumori (e ben di più se il peggio avvenisse) senza contare le altre patologie e la trasmissione di anomalie genetiche. I consumatori non potranno difendersi poiché non sarà loro permesso di distinguere gli alimenti radioattivi dagli alimenti non contaminati.

 

Per più informazioni, leggere in italiano : il comunicato CRIIRAD (1 pagina) ; la sintesi CRIIRAD (4 pagine) ;

la proposta di regolamento europeo : parte 1 ; parte 2. ; articolo : http://www.greenreport.it/news/energia/incidente-nucleare-e-contaminazione-degli-alimenti-la-proposta-indecente-dellue/

consultare il documento completo su (in francese + inglese) : http://www.criirad.org/aliments-nma-accidentnucleaire/sommaire.html

Petizione

Chiedo una revisione completa, trasparente e democratica della regolamentazione, inclusa la riduzione drastica dei livelli di contaminazione autorizzati in caso di incidente nucleare.

In caso di incidente nucleare, chiedo l'immediato arresto delle produzioni agricole nelle zone contaminate. Questo provvedimento non potrà essere ridotto fintanto che non si avranno informazioni affidabili sull'entità, la natura e l'intensità delle ricadute radioattive.

La distribuzione d'alimenti non contaminati deve essere privilegiata e garantita, in ogni caso, ai lattanti, ai bambini in tenera età, alle donne incinte e alle donne che allattano.

I livelli massimi ammissibili di contaminazione radioattiva devono essere definiti in funzione dei gruppi a rischio e degli individui più vulnerabili, in modo da proteggere l'intera popolazione. La regolamentazione deve indicare chiaramente i livelli di rischio e di dose giudicati accettabili dalle autorità, le ipotesi degli esperti così come gli obblighi e le modalità delle loro verifiche nella situazione reale.

Chiedo che le norme di radioprotezione non siano più definite nell'ambito del trattato Euratom che ha per scopo lo sviluppo dell'industria nucleare, bensì nell'ambito del trattato dell'Unione europea. La protezione sanitaria delle popolazioni non deve essere subordinata agli interessi della lobby del nucleare.

Signer

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